LA FONDAZIONE CASA DELL’ANZIANO AL CENTRO DEL PROGETTO RS-Aperta – COMUNITA’ IN RETE PER L’INVECCHIAMENTO ATTIVO

Iniziative dedicate al benessere cognitivo, relazionale e culturale, cinema e comunità, RS-Aperte e Welfare territoriale

 

Pinerolo, 15 giugno 2026 – Un progetto per aiutare l’invecchiamento attivo facendo comunità in rete, è questo l’obiettivo, quanto mai essenziale nel contesto sociale in cui viviamo, del progetto RS-Aperta, finanziato dalla Regione Piemonte, che ha come Capofila la Fondazione Casa dell’Anziano Madonna della Misericordia ETS insieme ai partner Diaconia Valdese – CSD (Asilo dei Vecchi, Rifugio Re Carlo Alberto e Servizio Innovazione Sviluppo) con la sua esperienza sulla demenza senile e l’inclusione, Consorzio Pinerolo Energia (CPE) come fucina di relazioni con il mondo delle imprese, Associazione Cuneese Case di Riposo e Domiciliarità APS per il confronto interterritoriale, CFIQ di Pinerolo per la dimensione formativa e innovativa.

Il progetto si localizza nel territorio pinerolese e nelle Valli Chisone e Germanasca e Val Pellice, un’area caratterizzata da forte invecchiamento della popolazione e sempre maggiori bisogni sociali, dettati dall’isolamento relazionale, dalla carenza di servizi di prossimità e dalle difficoltà di accesso nelle aree montane o rurali.

Da un lato il progetto si indirizza a sviluppare percorsi di formazione e informazione rivolti ai caregiver, volontari e agli anziani stessi per orientare alla fruizione dei servizi, alla sicurezza domestica, all’alimentazione e alla gestione della demenza. Dall’altro lato diventa un’operazione culturale di riflessione collettiva e coinvolgimento comunitario per favorire un’attiva partecipazione di tutti. Il cinema è protagonista con proiezioni del docu-film Human Forever in diverse sedi territoriali (RSA FER, Asilo dei Vecchi, Rifugio Re Carlo Alberto, Centro Diurno di Cumiana) per sensibilizzare sul tema della fragilità e stimolare la co-progettazione.

La Casa dell’Anziano di Pinerolo si trasforma in un hub di welfare comunitario con RS-Aperta, un luogo di socializzazione e apprendimento che offre servizi di sollievo diurno e notturno per accogliere gli anziani e sollevare le famiglie dalle difficoltà del coniugare vita lavorativa, privata e assistenza dei propri cari. Su questo particolare progetto si innesta il coinvolgimento delle imprese locali per sperimentare una nuova forma di welfare aziendale rivolta ad aiutare i lavoratori che si confrontano con la quotidiana necessità di dare assistenza agli anziani.

I destinatari del progetto sono la popolazione over 60, i caregiver familiari e i volontari, gli operatori socio sanitari e la comunità locale e l’obiettivo principale è quello di sostenere la domiciliarità e la permanenza degli anziani nel proprio ambiente di vita, dove è più facile mantenere un benessere psicofisico prevenendo il declino cognitivo. Parallelamente si mira a ricostruire reti sociali locali in un mondo sempre più connesso tecnologicamente ma povero di relazioni umane dirette. Il tutto si inserisce in un quadro di sperimentazione di welfare generativo e territoriale, coinvolgendo imprese, enti pubblici, terzo settore e comunità, che riprende gli obiettivi del Piano regionale per l’invecchiamento attivo.

Il programma prevede inoltre un vasto programma di iniziative consultabili con inizio giugno 2026 e proseguimento fino alla primavera del 2027.

 

CONSULTA LA LOCANDINA EVENTI RS-APERTA

 

 

Torna in alto